Addio a Angelo Foletto

Addio ad Angelo Foletto: l’Associazione Nazionale Critici Musicali gli dedicherà l’edizione 2026 del “Premio Abbiati”  

Angelo Foletto è stato Presidente dell’Associazione dal 1996 al 2023, socio dall’anno di fondazione e Presidente del Premio Abbiati fino all’ultima edizione 

 

L’Associazione Nazionale Critici Musicali ha appreso con grande dolore la morte di Angelo Foletto, avvenuta la notte del 30 gennaio 2026. Difficile immaginare il futuro dell’Associazione senza Angelo Foletto che, dal 1996 al 2023, ne è stato presidente, fra i primi soci dall’anno della sua fondazione avvenuta nel 1986 e presente alle riunioni sino a pochi giorni fa. I funerali si svolgeranno lunedì 2 febbraio alle ore 11.00 alla Basilica di Sana Maria della Passione a Milano, in via del Conservatorio. 

Queste le parole del presidente Andrea Estero: «Della professione del critico musicale Angelo era la quintessenza. Non per niente dell’Associazione nazionale dei critici musicali è stato Presidente per 27 anni fino al 2023, sostenuto dai predecessori (Duilio Courir e Leonardo Pinzauti), eletto e rieletto numerose volte dai soci, capace di unire e parlare con tutte le anime del nostro mondo, come ha tenacemente ribadito fino all’anno scorso guidando i lavori di una trentina di giurie del Premio Abbiati, che è rimasto grande grazie alla sua intelligenza e imparziale autorevolezza. Il direttivo, gli amici e tutti i soci della Associazione Nazionale Critici Musicali, lo piangono commossi e abbracciano Anelide, Angelica e tutti i familiari. Per ricordarlo, il direttivo dell’ANCM ha stabilito di dedicare a lui la 45° edizione del Premio Abbiati». 

Di seguito un breve profilo biografico di Angelo Foletto. 

Angelo Foletto ha conseguito la laurea in lettere moderne all’Università degli Studi di Milano con una tesi su Stiffelio e Aroldo di Giuseppe Verdi, ha studiato anche al Conservatorio di Musica G. Verdi. Ha iniziato a scrivere su «Discoteca Hi-Fi», «Musica» e «Musica viva», dopo aver lavorato all’archivio musicale dell’Angelicum, del Teatro alla Scala, della Casa Musicale Sonzogno. 
Dal 1986 ha fatto parte dell’Associazione Nazionale Critici Musicale e, dal 1996 al 2023 ne è stato Presidente, partecipando a tutte le giurie delle 44 edizioni del Premio della critica musicale “Franco Abbiati”, dal 1981 al 2025. Promotore del “Premio Abbiati per la Scuola”, sotto la sua presidenza è stato istituito il “Premio Abbiati del disco” ed è stata varata la pubblicazione dell’Annuario della critica musicale italiana. 
Dal 1981 al 2006 ha insegnato Storia della musica al Conservatorio di Verona, Piacenza e Milano. Ha tenuto i seminari “Scrivere di musica” alla Scuola Holden di Torino. 
Giornalista professionista dal 1980, collaboratore e critico musicale di «la Repubblica» dal 1978, ha partecipato all’ideazione delle collane di musica classica del Gruppo l’Espresso e firmato numerosi testi di accompagnamento alle relative pubblicazione audio-video. 
Vicedirettore per dieci anni di «Musica Viva», ha scritto dalla fondazione su «Suonare News», e ha collaborato a «Classic Voice», «Amadeus», «il Giornale della musica», altre riviste specializzate, e il quotidiano «l’Adige». 
Autore di programmi di sala, ha tenuto conferenze e seminari, firmato voci musicali per enciclopedie. Ha collaborato con Rai 3, Rai Sat, Classica+, Rai Radio3, Mediaset, Radiotelevisione della Svizzera Italiana, Radio Popolare e la Compagnia di Glauco Mauri. 
Ha ideato e condotto i programmi radiofonici Interpreti mozartiani a confronto (1991) e Musicasette (1995-96). Collaboratore del Coro della SAT di Trento, sia come componente della commissione artistica della Fondazione Coro della SAT. 
Dal 1998 al 2004 ha realizzato le presentazioni dei programmi della Filarmonica della Scala per “Domenica in concerto” (Rete 4) e altri speciali per Mediaset. Nel 1999 ha ideato per gli Amici della Scala, “Prima delle prime”, presentazione-dibattito delle opere scaligere. Dal 2004 ha collaborato con Roberto Furcht per la stagione di concerti “Kawai a Ledro” (Ledro-Trento). 
Autore, tra l’altro, del libro-intervista a Carlo Maria Giulini, e di Ho piantato tanti alberi – Claudio Abbado ritratti recensioni interviste e La musica non si ferma. Maurizio Pollini, pianoforte e battaglie civili (entrambi editi dalla LIM). 
 

Ufficio stampa

Leave a Comment