MITO SETTEMBREMUSICA 2016: SI CONCLUDE DOPO 21 GIORNI DI SUCCESSI LA DECIMA EDIZIONE

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Milano e Torino unite nel segno della musica da 99.600 spettatori

Documentario della Rai dedicato al Festival in onda il 24 settembre su Rai5

 

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Torino, Milano, 2-22 settembre, 2016

Torino/Milano, 23 settembre 2016 – Nell’arco di ventuno giorni, un millennio di grande musica ha unito simbolicamente Milano e Torino attraverso l’entusiasmo, la gioia, ma anche la compostezza e l’ascolto attento e critico di 99.600 spettatori: si sono succeduti 160 concerti con programmi musicali originali, creati appositamente per il festival, che hanno percorso la storia della musica classica dal Rinascimento fino a oggi, proponendo le pagine dei compositori più rappresentativi delle varie epoche accanto a quelle di ben 112 autori viventi. Momenti di virtuosismo solistico nei teatri più noti come nei luoghi più insoliti e meno centrali delle due città si sono alternati a grandi eventi corali in piazza, per un totale di quasi 70 palcoscenici diversi nelle due città. Questa in sintesi la carta di identità della decima edizione di MITO SettembreMusica, una sfida intrapresa alcuni mesi fa da una una struttura rinnovata, che sotto l’impostazione tematica “Padri e figli” ha messo insieme mondi apparentemente lontani, luoghi e pubblici diversi, accomunati dal piacere di condividere un momento di musica.

«MITO SettembreMusica, si conferma, nella sua decima edizione e nella sua quarantennale storia a Torino, come una delle iniziative culturali più amate e seguite dai cittadini torinesi – afferma la Sindaca di Torino Chiara Appendino. La sua diffusione in tutta la città e la risposta del pubblico in tutte le sedi, anche le più decentrate, sono una delle cifre più significative del festival, che nella sua nuova linea artistica, ha saputo ampliare la partecipazione e l’accesso del pubblico».

«Il decimo compleanno di MITO SettembreMusica, il primo del nuovo corso interamente dedicato alla musica classica, è stato l’ennesimo successo di questo grande festival, uno dei più estesi d’Europa, che ancora una volta ha dimostrato tutta la sua capacità di far incontrare, in modo semplice e appassionante, la grande musica a un pubblico assolutamente eterogeneo – dichiara il Sindaco di Milano Giuseppe Sala. Grazie ai numeri che MITO ha fatto registrare, Milano si conferma una città che sa accogliere ed esaltare ogni forma d’arte, in tutti i suoi quartieri, dal centro alle periferie, e in tutti i suoi spazi, dalle strade ai teatri».

«Bilancio positivo e obiettivo raggiunto – aggiunge il presidente di MITO SettembreMusica Anna Gastel –nell’avvicinare alla musica classica, emozionando, un pubblico sempre più ampio e trasversale, accostando brani del grande repertorio ad esecuzioni di artisti viventi, tenendo sempre alta la qualità dei concerti. È interesse comune trovare la migliore formula di collaborazione fra le due amministrazioni per permettere al Festival di crescere ed affermarsi sempre più a livello internazionale divenendo così ulteriore elemento attrattivo e di sviluppo per due città come Torino e Milano che tanto possono offrire in termini di ricettività e cultura».

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«La scommessa era alta – dice il Direttore artistico Nicola Campogrande – consacrare il festival alla sola musica classica, distribuire brani di autori viventi all’interno di programmi misti, proiettare dei sopratitoli come guida all’ascolto per alcuni appuntamento, prevedere ogni sera anche un concerto nelle zone periferiche (in alcuni casi con gli stessi grandi artisti presenti nelle sale centrali) o proporre al pubblico di cantare in coro, con tanto di partitura in mano, poteva sembrare un azzardo. Ma i numeri delle persone raggiunte dal festival, e il senso generale di emozione, di gioia e spesso di stupore da parte degli ascoltatori, hanno dato ragione al progetto. MITO SettembreMusica è stato cioè quel momento speciale che, all’interno della ricca vita musicale delle due città, si desiderava creare».

Tra gli appuntamenti più apprezzati dal pubblico il concerto inaugurale della London Symphony Orchestra diretta da Gianandrea Noseda, quello “russo” dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai con Stanislav Kochanovsky, quello dei Third Coast Percussion, i concerti di Mario Brunello e quelli di Andrea Lucchesini – anche nei luoghi decentrati –, il progetto Fado Erratico di Stefano Gervasoni, il concerto della Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Chailly, le serate di chiusura con Toquinho e la violoncellista Ophélie Gaillard. Sold out anche diverse decine di altri concerti, sia nelle sale centrali che in quelle distribuite sul territorio delle due città e tutti esauriti gli spettacoli di teatro musicale destinati ai bambini e ai ragazzi.

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Indimenticabile l’esperienza di piazza con MITO Open Singing, sabato 10 a Milano e domenica 11 a Torino, che ha trasformato oltre 25.000 persone in cantori che hanno intonato insieme un programma di brani celebri sotto la guida di Michael Gohl, maestro svizzero specializzato nel dirigere il pubblico. Mescolati ai cittadini anche i componenti dei 21 cori che nel pomeriggio si erano esibiti in 11 luoghi diversi delle due città (ai quali hanno assistito 6.600 spettatori nelle due città) e sul palco anche un “coro guida” costituito dal Coro Giovanile Italiano e dai Piccoli Cantori di Torino.

I momenti più significativi del Festival sono stati oggetto di un documentario prodotto da Rai Cultura che andrà in onda su Rai5 sabato 24 settembre alle ore 23.15 (replica domenica 25/9 alle ore 12.55 quindi 6, 7, 8 e 11 ottobre). Radio3 Rai poi, ha trasmesso in diretta sette concerti e ne ha registrati diversi altri che saranno trasmessi in differita.

Fra le novità di quest’edizione che più hanno animato il dibattito post concerto, l’inserimento in alcuni appuntamenti di sopratitoli con funzione di guide all’ascolto, nei confronti dei quali si è sviluppato un interessante scambio di idee, con opinioni spontaneamente favorevoli e contrarie. Apprezzamento unanime invece per le brevissime presentazioni che hanno aperto ogni appuntamento musicale.

Seguitissimi gli eventi anche attraverso il sito del Festival, i canali social, Flickr e YouTube dove sono disponibili le immagini e i video dei concerti.

Il Festival è stato realizzato grazie all’impegno economico delle due Città, alla fattiva collaborazione tra la Fondazione per la Cultura Torino e la Fondazione Pomeriggi Musicali di Milano, oltre che con il prezioso contributo degli sponsor: dal Main partner Intesa Sanpaolo, che ha creduto al progetto sin dalla prima edizione, a Pirelli, Fondazione Fiera di Milano e la Compagnia di San Paolo.

www.mitosettembremusica.it

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Comunicato Stampa del 23 Settembre 2016.

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