MICHIELETTO: IL CONFLITTO TRA PADRE E FIGLIO AL CENTRO DELL’IDOMENEO DI MOZART MESSO IN SCENA A PISTOIA

 

 

Dal 26 aprile in una produzione dell’Opera di Firenze

per l’ottantesimo Maggio Musicale Fiorentino

 

Dopo il successo ottenuto nel 2013 a Vienna, al Theater an der Wien, mercoledì 26 aprile alle 20.00 arriva al Teatro Manzoni di Pistoia, capitale italiana per la cultura 2017, la produzione dell’Idomeneo di Mozart firmata da Damiano Michieletto, che per questo spettacolo si è aggiudicato lo “Schikaneder d’Oro”: il prestigioso premio austriaco per la musica e il teatro, assegnatogli come miglior regista. Come di consueto le scene sono di Paolo Fantin, i costumi di Carla Teti e le luci di Alessandro Carletti. Idomeneo – secondo titolo dell’ottantesimo Maggio Musicale Fiorentino, che lo produce e per la prima volta porta il suo Festival fuori dai confini di Firenze – è diretto da Gianluca Capuano, alla testa di Orchestra e Coro dell’Opera di Firenze. Protagonisti sul palco sono Michael Schade nel ruolo del titolo, Rachel Kelly in quello di Idamante, Ekaterina Sadovnikova nei panni di Ilia, Carmela Remigio in quelli di Elettra, Leonardo Cortellazzi come Arbace e Mirko Guadagnini come Gran sacerdote di Nettuno.

Carmela Remigio

“Ho messo al centro della mia lettura il tema del rapporto padre-figlio e il passaggio verso la maturità – dice Michieletto – Un passaggio che comporta fatica e dolore. Idamante deve liberarsi dell’oppressione paterna, dai sensi di colpa, deve scoprire e vivere la sua indipendenza e il suo amore per Ilia. Si tratta di un passaggio che ogni figlio deve compiere: “uccidere” il proprio padre. E in questo caso c’è anche un mostro da uccidere, che rappresenta il peso della figura paterna. Il sacrificio a cui Idamante è sottoposto coincide con il suo riscatto, la fine della fanciullezza e l’inizio di una nuova vita. E nei dieci minuti finali, lo vediamo diventare padre a sua volta, mentre Idomeneo esce definitivamente di scena”.

Damiano Michieletto

“La circolarità della vita – prosegue Michieletto – è ricreata anche nello spazio scenico: il palcoscenico è ricoperto di terra. La terra che accoglie i cadaveri e da cui può nascere la nuova vita. Tutto lo spettacolo si avvale di un’estetica molto semplice, con pochi oggetti, proprio per rimanere nel solco di un approccio epico a questa vicenda, che però è sfrondata dai riferimenti mitologici e rapportata ad una umanità nella quale ognuno, oggi, può riconoscersi”.

“Idomeneo” è replicato al Teatro Manzoni di Pistoia domenica 30 aprile alle 15.30, mercoledì 3 e sabato 6 maggio alle 20.00.

 

Idomeneo (Idomeneo re di Creta)

Dramma per musica in tre atti

Musica di Wolfgang Amadeus Mozart

Libretto di Giambattista Varesco dall’Idoménée di Antoine Danchet

Prima rappresentazione: 29 gennaio 1781 al Teatro Cuvilliés di Monaco di Baviera.

 

Allestimento del Theater an der Wien

 

Gianluca Capuano, direttore

Damiano Michieletto, regia

Paolo Fantin, scene

Carla Teti, costumi

Alessandro Carletti, luci

Rocafilm, video design

Lorenzo Fratini, maestro del Coro

Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino

 

Personaggi e interpreti

Michael Schade, Idomeneo

Rachel Kelly, Idamante

Ekaterina Sadovnikova, Ilia

Carmela Remigio, Elettra

Leonardo Cortellazzi, Arbace

Mirko Guadagnini, Il gran sacerdote di Nettuno

 

Date

Mercoledì 26 aprile, ore 20:00

Domenica 30 aprile, ore 15:30

Mercoledì 3 maggio, ore 20:00

Sabato 6 maggio, ore 20:00

Photo ©N.Allegri

foto dell’Idomeneo andato in scena nel 2013 al Theater an der Wien

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