Storia dell’Opera: Gaetano Donizetti (1797-1848)

Storia dell’Opera: Gaetano Donizetti (1797-1848)

Storia dell’Opera: Gaetano Donizetti (1797-1848) La carriera del bergamasco Gaetano Donizetti non fu certo una delle più facili. L’allievo di Simone Mayr, poco più che ventenne, si affaccia sul panorama musicale della sua epoca e si deve confrontare con un Rossini dominatore ed un Bellini ormai ad un passo dalla celebrità.   Tredicesima puntata. Gaetano Donizetti si trova nella classica posizione di terzo incomodo. Lo aiuta un genio fertilissimo che lo supporterà nel frenetico lavoro…

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Storia dell’Opera: Vincenzo Bellini (1801-1835)

Storia dell’Opera: Vincenzo Bellini (1801-1835)

Mentre nel cielo del melodramma italiano è sfolgorante il sole rossiniano, fa la sua apparizione una luminosa meteora, quella di Vincenzo Bellini (1801-1835). Dodicesima puntata. In un momento in cui lo stile rossiniano sembrava aver contagiato chiunque si accostasse all’opera, Vincenzo Bellini (definito dai posteri “Il Cigno Catanese”) con il suo puro lirismo, sfugge da ogni contaminazione. Nella sua musica trionfa quella melodia semplice, lineare, che l’etereo accompagnamento dell’orchestra rende quasi fragile, talvolta trasparente. Il…

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Le Sinfonie di Beethoven: l’Eroica e Napoleone

Le Sinfonie di Beethoven: l’Eroica e Napoleone

 A cavallo di due secoli: Ludwig van Beethoven e le sue Nove Sinfonie   Ludwig van Beethoven fu tra i compositori che tra la fine del’700 e la prima metà dell’800, per la sua inventiva, stravolse quelli che fino all’epoca furono le strutture formali musicali. Fu grazie a lui che proprio in quegli anni si ebbe l’affermazione della “forma sonata”, nella struttura che oggi conosciamo. Ma non solo, la sua instancabile penna ci ha lasciato…

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Storia dell’Opera: l’Ottocento con Gioacchino Rossini

Storia dell’Opera: l’Ottocento con Gioacchino Rossini

Gli albori dell’ottocento italiano: Gioacchino Rossini  Undicesima Puntata #Rossini150 Abbiamo visto come alla fine del XVIII sec. e nei primi decenni del XIX sec., Parigi fosse assurta a capitale musicale europea. Nella capitale francese erano transitati molti dei nostri più importanti operisti: da Piccinni, a Salieri, a Cherubini e Spontini. Altri si dividevano tra la Francia e la Germania, come ad esempio il già citato Fernando Paer. Nel frattempo l’Italia sembrava assistere quasi passivamente a…

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Storia dell’Opera: Beethoven e Weber l’era romantica

Storia dell’Opera: Beethoven e Weber l’era romantica

Beethoven e Weber: i primi esperimenti dell’opera romantica Decima Puntata Abbiamo già fatto cenno dell’ammirazione di Ludwig van Beethoven (1770-1827) per i lavori di Cherubini, ma anche per “La Vestale” di Spontini. Il grande compositore di Bonn si sentiva fortemente attratto dall’opera ma allo stesso tempo non voleva subirne i limiti, le convenzioni; egli non accettava di comporre un’opera qualsiasi e così fallì il suo primo tentativo operistico. Ciò avvenne nel 1803 quando Emanuel Schikaneder,…

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Storia dell’Opera: l’Opera in Francia con Spontini e Cherubini

Storia dell’Opera: l’Opera in Francia con Spontini e Cherubini

L’Opera in Francia nell’epoca Napoleonica e gli albori del Romanticismo: Cherubuni e Spontini  I primi anni del XVIII sec. vedono la Francia capitale europea dell’epoca. Questo primato verrà mantenuto a lungo. Nona Puntata. Per un compositore del periodo, in effetti, la propria fama era completa solo se una sua opera veniva allestita sulle scene parigine. A Parigi, già prima della rivoluzione francese, confluivano musicisti un po’ da ogni parte d’Europa, in particolare dalla Germania e…

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Storia dell’Opera:W.A.Mozart e i suoi contemporanei

Storia dell’Opera:W.A.Mozart e i suoi contemporanei

W.A.Mozart e i suoi contemporanei   Ottava Puntata. Osservare, anche se ad una distanza non molto ravvicinata, come nel nostro caso, l’arte musicale di Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791), significa riassumere il cammino della musica del XVIII sec. Mozart, infatti, è stato un’inesauribile assimilatore di tutte le mode, gli stili del far musica del suo secolo, dai compositori più celebri fino a quelli più sconosciuti. Ogni genere di musica viene da lui trasfigurata in una nuova…

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Storia dell’Opera: C.W. Gluck e la riforma del melodramma

Storia dell’Opera: C.W. Gluck e la riforma del melodramma

La Riforma del Melodramma di C.W. Gluck Settima Puntata . Si è spesso collegato il nome di Gluck alla riforma del melodramma attuata nel tardo Settecento, ma Gluck, sebbene sia la punta di diamante di questo movimento di riforma, non ne è l’unico rappresentante. L’opera nel suo progressivo cammino, si è sempre e costantemente rinnovata; ogni compositore ha aggiunto un tassello, un particolare, che faceva sì che l’opera non fosse mai simile a se stessa….

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Storia dell’Opera: l’Opera nell’Europa del ‘700

Storia dell’Opera: l’Opera nell’Europa del ‘700

L’opera nell’Europa del ‘700   Proseguiamo il nostro viaggio nella Storia dell’Opera; vediamo come si espande il genere nel resto d’Europa nel 1700. Tanti i musicisti che si cimenteranno in questo nuovo genere musicale e in nuovi. Sesta puntata Nel resto dell’Europa l’opera italiana gode di una notevole diffusione sebbene nei vari paesi inizino a comparire forme teatrali con caratteri nazionali. È il caso della Spagna, dove accanto al melodramma italiano, si è sviluppata la…

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Storia dell’Opera: Il settecento in Francia

Storia dell’Opera: Il settecento in Francia

Storia dell’Opera: Il settecento in Francia Quinta Puntata Parlando dell’opera in Francia nel secolo precedente, avevamo visto come, accanto alla tragédie–lyrique, si era andato formando il genere dell’opera-ballett. Ed è proprio questa forma di spettacolo quella che gode la maggiore popolarità tra il pubblico in questo inizio di secolo. Uno dei maestri in questo genere fu Jean–Joseph Mouret (1682-1738). Giunto a Parigi dalla nativa Avignone, Mouret entrò al servizio della Duchessa du Maine, una delle…

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