Arte

Monumentale “Rigoletto” a Verona: Terranova sbanca con gli applausi!

  di Salvatore Margarone Grandioso e spettacolare il Rigoletto di Giuseppe Verdi, terzo titolo della stagione, andato in scena all’Arena di Verona lo scorso 1 luglio. Protagonisti cantanti di grande spessore che hanno regalato, con le loro belle voci, emozioni da ricordare incorniciate in una bellissima ed imponente scenografia di Raffaele Del Savio (allestimenti scenici…

Il Macerata Opera Festival 2017 è “Oriente”

  Inaugurazione con Shi, una prima assoluta di Carlo Boccadoro dedicata a Matteo Ricci Turandot, Madama Butterfly e Aida allo Sferisterio Protagoniste femminili Irene Theorin, Maria Josè Siri e Maria Pia Piscitelli Arena Sferisterio / Teatro Lauro Rossi, dal 20 luglio al 14 agosto 2017 La 53ª edizione del Macerata Opera guarda a Oriente e,…

PRESENTATA LA STAGIONE 2017-2018 AL TEATRO CARLO FELICE

GRANDI OPERE E GRANDI INTERPRETI   Il Teatro Carlo Felice, in data odierna, ha presentato la Stagione 2017-2018, dedicata al pubblico genovese e non, che prevede un programma di opere del grande repertorio lirico e novità assolute, con autori che spaziano dall’800 ad oggi, quali Bernstein, Verdi, Bellini, Puccini, Donizetti ed il contemporaneo Marco Tutino,…

PALAZZETTO BRU ZANE: UNA NUOVA STAGIONE CON DUE CICLI DEDICATI A GOUNOD E REICHA, UN FESTIVAL IN GIUGNO A PARIGI E TANTE NOVITÀ DISCOGRAFICHE

Comunicato stampa   È Charles Gounod (1818-1893), del quale ricorre nel 2018 il bicentenario della nascita, il principale protagonista della programmazione musicale 2017/2018 del Palazzetto Bru Zane – Centre de Musique Romantique Française con sede a Venezia. Nonostante Camille Saint-Saëns pensasse che di Gounod sarebbe sopravvissuta solo la musica sacra, sono soprattutto le sue opere…

Con Aida si inaugura il Taormina Opera Stars 2017

19 e 21 Agosto  2017 – ore 21,30 Teatro Antico Taormina AIDA di Giuseppe Verdi Commissionata per il Khedivè d’Egitto, terra nella quale Giuseppe Verdi non mise mai piede “per il terrore di rimanervi mummificato”, Aida è forse la sua opera più straordinaria. Ogni atto è permeato da una forza e da una ispirazione senza…

MIRACOLI DEI DOCENTI: QUANDO LA SCUOLA E’ BUONA DAVVERO

di Federico Scatamburlo C’era una volta la scuola… le maestre, i professori, le materie… si studiava, si facevano i compiti e soprattutto… si obbediva. Si, perché la scuola era fondamentalmente un obbligo, ma ogni ragazzo bene o male sapeva che sarebbe stata anche la base per il suo futuro, vuoi per convinzione trasmessa dai genitori,…

Vertigo : il nuovo singolo del pianista e compositore Raffaele Grimaldi

Disponibile dal 22 maggio il video ufficiale di “Vertigo”, terzo singolo estratto da “An image of eternity”, il nuovo disco per pianoforte solo di Raffaele Grimaldi. Il videoclip completo sarà visibile sul canale Youtube dell’etichetta Blue Spiral Records: Questo il teaser in anteprima: https://www.youtube.com/watch?v=6uNyjxaDUVM “Vertigo” è un brano che si distanza nettamente dalle atmosfere generali…

Presentazione del progetto di catalogazione e digitalizzazione degli “Abbozzi musicali verdiani”

Un patrimonio culturale di straordinaria importanza diventa accessibile a tutta la comunità scientifica. Finalmente possibile approfondire in maniera completa la conoscenza della scrittura verdiana. Un progetto di portata “storica”, da tempo atteso dagli studiosi e dagli appassionati di lirica di tutto il mondo.   Roma, 20 Aprile 2017 L’Istituto di studi verdiani nato a Parma…

Padova 29 dicembre: La Bohème di G. Puccini al Teatro Verdi.

Giovedì 29 dicembre 2016, ore 20.45 Sabato 31 dicembre 2016, ore 20.45 Teatro Verdi, Padova “La Bohème” opera in quattro quadri musica di Giacomo Puccini libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica Personaggi e interpreti : Mimì, Maija Kovalevska Musetta, Mihaela Marcu Rodolfo, Giorgio Berrugi Marcello, Gezim Myshketa Schaunard, Daniel Giulianini Colline, Gabriele Sagona ORCHESTRA FILARMONIA VENETA Maestro concertatore e direttore d’orchestra: Eduardo Strausser   Coro…

“Tosca X” al Politeama Genovese a dicembre per ArtemisDanza.

  Artemis Danza torna al Politeama Genovese: “Tosca X” in scena martedì 6 dicembre 2016   Dopo il successo registrato da “Traviata” durante la passata stagione, Artemis Danza torna al Politeama Genovese con un’altra delle eroine di Monica Casadei: “Tosca X”. Lo spettacolo, in scena martedì 6 dicembre alle 21, rappresenta uno dei capitoli più…

ARTEBALLETTO, un trittico di coreografie affidate a Kratz,Kylián e Inger al Teatro Carlo Felice di Genova.

ATERBALLETTO al Teatro Carlo Felice dal 24 al 27 novembre 2016   Giovedì 24 novembre alle ore 20.30 prosegue la stagione di danza del Teatro Carlo Felice con Aterballetto, che presenterà tre differenti coreografie, tre recenti allestimenti di successo interpretati dai suoi magnifici ballerini. Il trittico comprende L’eco dell’acqua di Philippe Kratz, 14’20” di Jiří…

“IL DUOMO SI RACCONTA”: Mostra fotografica di Alessandro Gandolfi a Milano

“IL DUOMO SI RACCONTA”: DAL 24 NOVEMBRE UNA MOSTRA FOTOGRAFICA IN DUE TEMPI TRA PASSATO E PRESENTE, LE IMMAGINI D’EPOCA DELL’ARCHIVIO DELLA VENERANDA FABBRICA E GLI SCATTI DI ALESSANDRO GANDOLFI PER NATIONAL GEOGRAPHIC ITALIA “IL DUOMO SI RACCONTA” UNA MOSTRA FOTOGRAFICA IN DUE TEMPI 24 NOVEMBRE 2016 – 28 FEBBRAIO 2017 ARCHIVIO DELLA VENERANDA FABBRICA…

Giornata dei Teatri Aperti Alla scoperta del mondo nascosto del Teatro dell’opera

      “Teatri Aperti e altri luoghi per lo spettacolo dal vivo”, è un’iniziativa promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dall’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo in collaborazione con SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori. Sabato 22 ottobre, in occasione della giornata dei Teatri aperti, il…

Eleonora Rimolo: Quando la poesia canta in serrato dialogo.

di Marina Agostinacchio   Davvero ricca di ricerca stilistica tra passato e presente, la poesia in versi liberi de La resa dei giorni di Eleonora Rimolo. La ricca silloge, uscita a novembre del 2015, (Edizione Alter Ego – collana La tela), testimonia e conferma l’ intenso percorso di scrittura della giovane poetessa di cui questa…

CARMEN K: la nuova creazione di Artemis Danza al Genova Outsider Dancer

CARMEN K: la nuova creazione di Artemis Danza al Genova Outsider Dancer   Passionale, istintiva, sensuale ma soprattutto libera è la Carmen di Monica Casadei, che alla sigaraia di Siviglia ha dedicato la sua ultima creazione, Carmen K, in scena al Porto Antico di Genova il 20 luglio 2016 e al Complesso Monumentale del Priamar…

Mirandolina alla Fenice di Venezia: l’arte della seduzione e l’amore

di Marina Agostinacchio Il primo luglio, è andata in scena, con un nuovo allestimento della Fondazione Teatro La Fenice nell’ambito di Estate Fenice 2016, Mirandolina, opera degli anni ’50 del compositore ceco Bohuslav Martinů. Ispirata alla commedia di Carlo Goldoni La Locandiera, messa in scena a Venezia al Teatro Sant’Angelo nella prima metà del gennaio…

AMORE: Il nuovo spettacolo di Svetlana Zakharova a Genova

GENOVA OUTSIDER DANCER    SVETLANA ZAKHAROVA Domenica 3 luglio alle ore 20.30 al Teatro Carlo Felice, nell’ambito del Genova Outsider Dancer, verrà presentato AMORE, il balletto con protagonista assoluta SVETLANA ZAKHAROVA, una delle più grandi danzatrici viventi, ammirata per la perfezione tecnica e l’eleganza assoluta del suo stile. La straordinaria ballerina russa, ma di origine…

Matthieu Mantanus: il direttore d’orchestra “alternativo”. Intervista esclusiva per Musicandosite.com

di Salvatore Margarone Matthieu Mantanus è il direttore d’orchestra più alternativo del momento, sta facendo parlare di sè nell’ambiente musicale e culturale italiano per le sue doti comunicative oltre che artistiche. Lo abbiamo raggiunto ed intervistato, tra un impegno ed un altro, e dalle sue parole ne esce un ritratto molto particolarmente interessante dell’uomo Matthieu…

DAMIANO MICHIELETTO DEBUTTA A BERLINO CON CENDRILLON DI MASSENET, PER LA PRIMA VOLTA IN SCENA NELLA CAPITALE TEDESCA

Dal 12 giugno alla Komische Oper, con la direzione di Henrik Nánási Segna il debutto del regista veneto Damiano Michieletto nella città di Berlino la nuova produzione di Cendrillon di Jules Massenet, che debutta domenica 12 giugno 2016 alle ore 19.00 alla Komische Oper, portando per la prima volta quest’opera nella capitale tedesca. Dopo aver…

Fondazione Teatro La Fenice di Venezia, presentata la Stagione Lirica e Balletto 2016/2017

Stagione Lirica e Balletto 2016-2017 Comunicato Stampa del 1/06/2016 La Fondazione Teatro La Fenice presenta la Stagione Lirica e Balletto 2016-2017, che proporrà tredici nuovi allestimenti tra i quali un’opera sperimentale e due opere per ragazzi, un balletto classico e un recital di danza contemporanea, otto riprese, per un totale di ventiquattro titoli e oltre…

STABAT MATER inusuale e suggestivo a Piove di Sacco (PD)

di Federico Scatamburlo In una rara serata relativamente tiepida in questo maggio dal clima un po’ pazzo, incuriositi dalla presenza di nomi a noi già noti, abbiamo colto l’occasione per assistere, il 21 maggio sera, ad un concerto di musica barocca, presso il Santuario Madonna Delle Grazie, a Piove di Sacco (PD). Evento nell’evento, prima…

Salomé al Carlo Felice di Genova: Tradizione o Avanguardia?

di Salvatore Margarone La domanda continua ancora a porsi sulla Salomé di R. Strauss anche la sera del 25 maggio 2016, quando è andata in scena la terza recita di quest’opera al Teatro Carlo Felice di Genova. Come si legge dal comunicato stampa del Teatro: “Sabato 21 maggio 2016, alle ore 20.30, al Teatro Carlo…

OMAR MONTANARI si racconta a musicandosite.com

di Salvatore Margarone Incontriamo a Venezia il baritono Omar Montanari, reduce dalla produzione al Teatro La Fenice di Venezia del Barbiere di Siviglia di G. Rossini, con il quale abbiamo fatto una piacevole chiacchierata che riportiamo ai nostri lettori: Venezia, 7 Maggio 2016 Ci raccontaci un po’ del tuo percorso di studi? Il mio percorso…

“Tra poesia e musica”: presentazione dei volumi di Ugolini e Filianoti, al Teatro Machiavelli di Catania il 24 maggio 2016.

Prima la musica, poi le parole? Il titolo del celeberrimo divertimento teatrale di Antonio Salieri, che la leggenda vuole acerrimo nemico di Wolfgang Amadeus Mozart, potrebbe essere il fil rouge che lega i due eventi, programmati dal Teatro Machiavelli di Catania per martedì, 24 maggio 2016, sotto l’egida congiunta dell’Associazione Ingresso Libero e della Fondazione Lamberto…

ARTISTI IN ERBA IN SCENA A PADOVA – quando i docenti fanno miracoli

  di Federico Scatamburlo Non sempre con l’arte e la musica per provare emozioni è necessario che l’esecuzione sia professionale e perfetta. Ne è la dimostrazione lo spettacolo andato in scena nella splendida cornice all’aperto di Palazzo Moroni a Padova, lo scorso 10 maggio 2016 alle 20.30, dove gli alunni della Scuola Media del IX…

Penultimo Concerto al Teatro Ristori di Verona – BeethovenRameauStravinsky

di Salvatore Margarone Bellissimo accostamento nel programma proposto in questa serata, in cui l’enfasi dirompente del pianista Alberto Nosè apre il penultimo appuntamento della stagione, diretto dalla bacchetta di Philipp von Steinaecker, nel Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 op. 73 in mi bemolle maggiore detto “L’Imperatore” di Ludwig van Beethoven. Inizia così quindi…

DALLA TERRA” Mostra personale di Francisco Garden a Carmignano (PO) dall’8 al 29 maggio

di Federico Scatamburlo Segnaliamo una interessantissima personale dell’artista Francisco Garden, del quale una selezione di opere saranno esposte dal 8 maggio al 29 maggio compresi, presso l’Antica Osteria dei Mercanti – Giardino degli Artisti, Carmignano (PO). Abbiamo già precedentemente illustrato le innovative creazioni di questo giovane artista, (clicca qui) che per la prima volta espone…

Quando la Poesia si mescola alle Arti Performative: Marina Agostinacchio presenta il suo poemetto “Statue D’Acqua”.

L’8 aprile scorso nella Sala Verdi di Villa Obizzi di Albignasego (PD) serata performativa con spettacolo di poesia, lettura, danza e pittura live per la presentazione del libro di poesia ” Statue d’Acqua ” di Marina Agostinacchio. Uno spettacolo nello spettacolo quello a cui abbiamo assistito fatto di luci, ombre, colori e naturalmente versi poetici…

ANNA PIROZZI: INTERVISTA ESCLUSIVA ALLA NUOVA ECCELLENZA DEL BEL CANTO ITALIANO

di Salvatore Margarone e Federico Scatamburlo Incontriamo dopo le recite de I Due Foscari di G.Verdi, al Teatro alla Scala di Milano, al rientro da Monaco per le recite di Un Ballo in Maschera, la protagonista delle opere: il soprano napoletano, vissuta per molti anno in Valle d’Aosta,  Anna Pirozzi, che ci ha gentilmente concesso…

Juditha triumphans devicta Holofernis barbarie – di A. Vivaldi: al Comunale di Ferrara una prima esecuzione assoluta.

di Salvatore Margarone e Federico Scatamburlo Molta attesa  per questa prima esecuzione dell’oratorio vivaldiano nel pomeriggio di domenica 17 aprile 2016. La storia dell’eroina biblica Giuditta che seduce il condottiero assiro Oloferne, lo decapita dopo averlo visto addormentarsi ubriaco alla fine di un banchetto, e libera in tal modo la città israelita di Betulia, era…

Prima esecuzione al Regio di Torino per l’opera-fiaba LA DONNA SERPENTE

di Salvatore Margarone Ottima rappresentazione ieri sera, 14 aprile 2016, al Teatro Regio di Torino. La donna serpente, opera in tre atti su musica di Alfredo Casella, va in scena per la prima volta in questo teatro, in occasione del Festival Casella che il teatro stesso ha organizzato. Compositore eclettico Casella, ma personalissimo nelle sue…

La Traviata: la Fenice di Venezia ripropone la sua produzione moderna

di Salvatore Margarone e Federico Scatamburlo Nessuna particolare novità ci si aspettava da La Traviata andata in scena venerdì 8 aprile 2016 al Gran Teatro La Fenice di Venezia: più o meno consapevoli dello spettacolo a cui avremmo assistito, ci siamo recati in Teatro per ascoltare le nuove voci proposte nel cast di questa stagione.…

Saverio Mercadante: dall’Opera alle Soireés Italiennes.

di Salvatore Margarone   Nato ad Altamura (Bari) nel 1795, Saverio Mercadante studiò con il compositore N. Zingarelli a Napoli, esordendo come operista nel 1819. Nel 1833 fu nominato maestro di cappella del duomo di Novare  e successivamente , nel 1840, assunse la direzione del Conservatorio di Napoli. Da lì a breve la sua malattia…

ANCORA UNO STREPITOSO “ROBERTO DEVEREUX” A MOSCA CON M.DEVIA E F.LANZILLOTTA

di Salvatore Margarone e Federico Scatamburlo Anche in forma di concerto l’esecuzione di quest’opera, pietra miliare del repertorio operistico italiano, ha fatto centro: Tchaikovsky Concert Hall di Mosca gremita per il Roberto Devereux di G. Donizetti  il 2 aprile 2016. Francesco Lanzillotta ha diretto la splendida Novaya Rossiya Symphony Orchestra con grazia ed eleganza impagabili.…

Carmen al Teatro Comunale di Bologna: l’era delle vacanze low cost

di Federico Scatamburlo e Salvatore Margarone L’ultima recita della “Carmen” al Teatro Comunale di Bologna, è andata in scena come previsto il 29 marzo 2016. Le recensioni lette dei precedenti spettacoli non erano molto lusinghiere, ma, animati da spirito libero e buone intenzioni, abbiamo voluto assistere personalmente all’ultima data. L’apertura del sipario è preceduta dall’entrata…

Intervista esclusiva al tenore STEFAN POP: un grande Roberto Devereux a Genova

di Federico Scatamburlo Come già citato nella recensione del Roberto Devereux al Teatro Carlo Felice di Genova, una nuova voce tenorile si sta affermando nel panorama mondiale,  voce che, almeno in Italia, non si sente quasi mai, e che fa apprezzare l’opera nella sua interezza. Il timbro e la potenza vocale ricordano da vicino L.…

F. P. Tosti: le celebrazioni del centenario della morte.

  di Salvatore Margarone   Sono già iniziate le celebrazioni per il 100° anniversario della morte dell’illustre musicista italiano Francesco Paolo Tosti (Ortona, 9 aprile 1846 – Roma, 2 dicembre 1916). L’importanza che ancora oggi detiene, ma che forse poco è valorizzata, risiede nella grande e vasta quantità di liriche per canto e pianoforte che…

L’EROICA DI BEETHOVEN: storia di un capolavoro.

Oggi 26 Marzo 2016 ricorre l’anniversario della morte di Ludwig van Beethoven. Con questo articolo intendiamo celebrare un grande della storia della musica.   di Gabriele Petukhov Molti di noi si chiedono: c’è una musica davvero in grado di innalzarci in maniera sublime, donarci allegria, farci pensare alla morte e renderci epici ed eroici contemporaneamente?…

Intervista a Francesco Lanzillotta – Direttore d’Orchestra: “il nostro gesto è la nostra identità”.

    di Salvatore Margarone   Francesco Lanzillotta è considerato uno dei più promettenti giovani direttori nel panorama italiano. Negli ultimi anni ha diretto in alcuni tra i più importanti teatri italiani, fra i quali: Teatro La Fenice di Venezia, Teatro S. Carlo di Napoli, Teatro Verdi di Trieste, Teatro Filarmonico di Verona, Teatro Carlo…

Raffinatezza e stile “viennese” al Concerto di Pasqua 2016 del Filarmonico di Verona

di Salvatore Margarone e Federico Scatamburlo   E’ una Pasqua sottotono questa, nella quale i festeggiamenti religiosi e le tradizionali vacanze fuori porta risultano offuscate dallo spettro dei recenti drammatici attentati terroristici nella città di Bruxelles, che sono costati la vita a decine di persone, alle quali è stato dedicato un minuto di silenzio prima…

E’ Federico Longhi “RIGOLETTO” al Filarmonico dell’Arena di Verona: un debutto da ricordare

  di Federico Scatamburlo Grande tributo al Rigoletto andato in scena domenica 20 marzo 2016 al Filarmonico di Verona, che ha visto come protagonista il baritono Federico Longhi,  che abbiamo incontrato nel suo camerino poco prima dell’inizio dello spettacolo. Raggiante e felice per questo nuovo ruolo, ci ha amabilmente raccontato qualcosa di sé e del…

Il Teatro Carlo Felice di Genova alla riscossa: spettacolare esecuzione dell’opera Roberto Devereux

di Salvatore Margarone Ieri sera, giovedi 17 marzo al Teatro Carlo Felice di Genova, memorabile rappresentazione dell’opera Roberto Devereux di Gaetano Donizetti. Anche i meno esperti sono rimasti senza fiato: musica meravigliosa quella di Donizetti che lascia in questa intuire le melodie dei cantabili delle sue future opere. Gli interpreti non si sono risparmiati in…

IN ESCLUSIVA: Intervista al baritono CARMELO CORRADO CARUSO

di Salvatore Margarone Appena rientrato dalla sua ultima fatica in Georgia, l’”Attila” di G.Verdi, il baritono siciliano Carmelo Corrado Caruso ha gentilmente ed amabilmente risposto ad alcune nostre domande sul mondo della lirica: Parlando di Carmelo Corrado Caruso artista, quando deve studiare una nuova opera come la affronta? In genere parto sempre dal testo. Se…

“Salon Tosti” – Teatro Verdi di Padova – omaggio a F.P. Tosti

  di Salvatore Margarone Sono già iniziati i festeggiamenti per il 100° anniversario della morte di un illustre musicista italiano: Francesco Paolo Tosti. L’importanza che ancora oggi detiene, ma che forse poco è valorizzata, risiede nella grande e vasta quantità di liriche per canto e pianoforte che ci ha lasciato ma anche per la sua…

IL RE DELLA COLONNA SONORA

Di Gabriele Petukhov Un elemento che contribuisce enormemente al successo di molti film è la musica che li accompagna. La musica è un linguaggio, e in quanto linguaggio racconta una storia, qualsiasi musica, da un concerto di Corelli a una sinfonia di Tchaikovskij, e così via. Spesso facciamo fatica a immaginarci quelle storie e ci…

A Firenze L’Italiana in Algeri di Rossini: l’opera buffa ma senza voci

di Salvatore Margarone e Federico Scatamburlo “L’opera è femmina”, si dice, ma in questa serata del 15 marzo 2016, nella quale è andata in scena al Maggio Musicale Fiorentino il capolavoro rossiniano “L’Italiana in Algeri”, la femmina non ha dimostrato le grandi qualità che ci si poteva aspettare. Purtroppo la voce della protagonista Isabella, il…

Intervista a Omer Meir Wellber – Direttore d’Orchestra

  di Salvatore Margarone   Omer Meir Wellber, israeliano, classe 1981, è attualmente il più acclamato Direttore d’Orchestra e sta riscuotendo enormi consensi dal pubblico dei Teatri di tutto il mondo. Lo abbiamo incontrato al Gran Teatro La Fenice di Venezia lo scorso 4 marzo, in occasione del suo debutto nella Sinfonia n°6 di A.…

IL SERVO CHE RUBA LA SCENA AL PADRONE: DON GIOVANNI AL TEATRO COMUNALE DI FERRARA

di Salvatore Margarone E’ andato in scena i giorni 4 e 6 marzo 2016 il capolavoro mozartiano Don Giovanni, su libretto di Lorenzo da Ponte, dramma giocoso che racconta la storia del celebre libertino la cui occupazione principale era la seduzione. Rappresentazione nel complesso gradevole e professionale: convincente la messa in scena curata da Eugenio…

Muzio Clementi: l’arte della tecnica pianistica

  di Salvatore Margarone   Muzio Clementi nacque a Roma nel 1752 e morì a Evesham, Worcestershire nel 1832. Pianista e compositore stimato studiò nell’ambiente musicale pontificio e ancora adolescente fu assunto come organista nella chiesa di S. Lorenzo in Damaso. Nel 1766 fu udito come clavicembalista da un ricco viaggiatore inglese, sir Peter Beckford,…

TRIPLO DEBUTTO AL TEATRO LA FENICE CON IL TALENTUOSO DIRETTORE OMER MEIR WELLBER

di Federico Scatamburlo Grande successo al Teatro la Fenice di Venezia la sera del 4 marzo 2016, per il giovane ma già affermato direttore d’orchestra d’origini israeliane, il talentuoso Omer Meir Wellber. La locandina della serata ha previsto ben tre debutti nella bellissima cornice che questo famoso teatro offre. Nell’ambito del progetto Nuova musica alla…

La “Sicilianità” di Vincenzo Bellini

    di Salvatore Margarone Da buon siciliano, chi scrive vuole raccontare e spiegare la personalità di Vincenzo Bellini (1801 – 1835) in un modo diverso dalla routine delle critiche musicali e storiche che si è abituati leggere sulle riviste specializzate. Ad oggi, infatti, quando si legge qualcosa su questo compositore si narra solamente delle…

CARLO COLOMBARA: I SUGGERIMENTI DEL GRANDE BASSO ITALIANO

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CARLO COLOMBARA: I SUGGERIMENTI DEL GRANDE BASSO ITALIANO

 

 

Riportiamo integralmente un’ottima intervista al basso Carlo Colombara, per gentile concessione di Luca Giorgini che ne è l’autore.

Ci sembra doveroso diffonderla anche attraverso il nostro sito a tutti gli amanti dell’opera lirica.

Sogente   http://www.operablog.it/carlo-colombara/

 

Qualche giorno fa, a teatro, incontro il segretario personale del grande basso Carlo Colombara e mentre stavamo parlando del mio blog decidiamo, con mio grande piacere, di fissare un’intervista per i giorni successivi.

Non c’è bisogno che io faccia una grande introduzione per questo cantante che ha alle spalle tre decadi di carriera e i cui successi parlano per lui.

Come spesso mi accade, il tutto è avvenuto con una videochiamata su Skype (benedetto internet!), e qui sotto potete leggere cosa ne è venuto fuori.


Come è nata la tua passione per il canto lirico?
La passione è nata grazie alle scuole. All’epoca gli insegnanti portavano i bambini a teatro due volte l’anno. Da allora è scattato qualcosa che mi è sempre rimasto dentro. Poi ho un po’ “obbligato” i miei genitori a portarmi a vedere l’opera e mi sono fatto comprare l’abbonamento. E la prima opera che ho visto è stata Carmen nel ’73 al Comunale di Bologna.

Quando hai iniziato il vero studio del canto?
E’ iniziato tutto per gioco… non sapevo né di avere una voce né era mia intenzione cantare. Io volevo in qualche modo lavorare in teatro. Poi non era importante scegliere di fare il cantante piuttosto che il direttore d’orchestra. E’ stato per caso che, all’età di 15 anni, il padre di William Matteuzzi, che lavorava con mio padre, disse “visto che tuo figlio è così innamorato dell’opera, fallo sentire da Paride Venturi”. Mi feci  ascoltare e poi lavorando con questo grande Maestro la voce è piano piano uscita fuori.
Però ripeto, per me non era importante fare il cantante, piuttosto lavorare in qualche modo in teatro.

Cosa ne pensavano i tuoi genitori della tua scelta di fare il cantante?
In casa nessuno era musicista. Ho avuto solo due parenti che hanno fatto musica: il cugino di mia nonna,Riccardo Stracciari, un grande baritono e sempre da parte di mio padre, una cantante di musica leggera famosa negli anni ’50 che è morta qualche mese fa. Il suo nome d’arte era Marisa Colomber.
I miei sono comunque rimasti stupiti dalla mia scelta. La solita frase che mi diceva invece mia madre era “si però, poi, che lavoro vuoi fare?”.
Sono uscito di casa a 19 anni iniziando a lavorare con il coro, quindi vedendo la mia tenacia e il fatto che riuscivo a mantenermi, mi hanno poi appoggiato.

Qual è stato, secondo te, il momento che ha sancito l’inizio della tua carriera?
C’è stata una serie di circostanze e coincidenze.
Ho avuto la fortuna di fare un’audizione a Bologna con Solti, che mi fece fare un disco per la Decca cantando un piccolo ruolo nel Simon Boccanegra con Nucci e la Te Kanawa.
Poi Solti, che all’epoca era molto influente in ambito discografico, mi presentò a Muti che mi fece fare un’audizione e mi prese. Da allora ho cominciato a cantare per molti anni alla Scala. Ho fatto un po’ il contrario di molti miei colleghi che arrivano in questo teatro dopo una lunga carriera.
Nel ’87 vinsi il concorso AsLiCo. Poi cantai con la Verrett a Tokio.
Ma diciamo che il vero salto di qualità l’ho fatto cantando alla Scala ed è un rapporto che dura anche oggi.

Come ti riscaldi prima di una performace?
A volte faccio i vocalizzi, a volte non li faccio. Una volta ero più metodico. Adesso la voce non è cambiata, ma è cambiato il fisico e devo riscaldare meglio la voce e un po’ più a lungo.
Solitamente comunque arrivo in teatro un’ora e mezza prima dello spettacolo, faccio 2 o 3 vocalizzi, poi vado al trucco, mi vesto e continuo a riscaldarmi fino a 5 minuti prima di entrare in scena.
A seconda del repertorio che faccio, poi, riscaldo più gli acuti o più i gravi perchè le corde vocali sono come una coperta corta, più la tiri e più ti scopri i piedi.

Quali sono i pregi e i difetti del tuoi lavoro?
A questa domanda va risposto in due modi: come era 30 anni fa quando iniziai e come lo è oggi.
All’inizio i difetti del lavoro erano pochi. Incominciavano ad esserci delle intrusioni dei registi e alcuni direttori d’orchestra non lasciavano molto spazi ai cantanti, però questo era compensato dai pregi: i cantanti erano più al centro dell’attenzione, nei teatri avevi tutto a disposizione… in tutti i sensi avevi un lavoro gratificante. Invece, ai tempi nostri, i difetti hanno superato i pregi. Quando un ragazzo viene alle mie masterclass e mi chiede “ adesso cosa devo fare per lavorare..” io non ho una risposta.
Molti direttori non sono preparati per dirigere, non hanno né la voglia né l’esperienza per dirigere un’opera lirica. Loro sanno concertare un orchestra, ma dirigere un’opera significa dare un certo senso a quello che succede in scena, affidare i ruoli alle voci giuste, scegliere i tempi giusti… Sono tutte quelle cose che i direttori d’orchestra di una volta sapevano grazie alla loro cultura operistica.
Un’altro problema grande sono i registi. Molti non sanno fare il loro mestiere e sei obbligato a passare 20/30 giorni della tua vita a perdere tempo. Già quelli che non sanno fare niente è buono perchè tu puoi dare delle indicazioni, dei suggerimenti e loro se sono intelligenti li accettano, visto che sono 30 anni che sono sul palcoscenico. Quindi se mi lasciano fare dò comunque il meglio di me stesso. Molti altri invece non solo non sanno fare i registi, ma ti obbligano a fare movimenti che, non solo, sono contro quello che scrivono i librettisti, ma ti bloccano anche nella scena.
Purtroppo, più all’estero, ma anche in italia, questi registi oggi hanno molto potere.

Una domanda che faccio spesso durante le interviste… Hai da raccontarci dei momenti simpatici o esilaranti che ti sono capitati durante gli spettacoli?
Ce n’è più di uno. Io non faccio un repertorio comico, anzi nelle opere che solitamente canto muoiono sempre tutti… ( e ridiamo). Ma c’è un episodio che ricordo come particolarmente divertente e al contempo pauroso. Io e Bruno Praticò, durante un’ultima recita in Giappone, avevamo deciso – visto che c’era in sala il coro e l’orchestra del Comunale di Bologna – di fare tutto un recitativo in dialetto bolognese. Naturalmente, non essendo abituato a fare queste sciocchezze in teatro, iniziai a ridere e di conseguenza anche Bruno. Non riuscendo a cantare ci siamo  visti costretti ad interrompere l’opera. Siamo usciti dalla scena e abbiamo trovato il direttore del teatro , fuori dalle grazie del Signore, che ci ha buttato di nuovo in scena dove ci aspettava il direttore d’orchestra con le braccia conserte. E ripeto, tutto questo con il pubblico presente in sala!

Qual è il problema che riscontri maggiormente nei tuoi allievi?
L’aver cominciato lo studio del canto con Maestri sbagliati. Non siamo dei computer che possono resettare tutto e ricominciare, quindi, bisogna perdere ore ore ed ore a togliere i difetti accumulati in anni di studio sbagliati. Poi altro problema è la profonda distrazione causata dalle tecnologie e telefonini. Ma questo è comunque un problema secondario. Rimane il fatto che essendoci pochi bravi insegnanti, moltissimi allievi arrivano che sono da aggiustare e non è semplice.
E questo è un guaio!

Quale consiglio ti sentiresti di dare ai giovani che vogliono affrontare la carriera?
Innanzitutto essere molto determinati. Oggi per fare questa carriera ci vuole una bella forza perchè è quasi tutto contro. Ricordiamoci che i teatri sono tutti in crisi.
Poi fare attenzione alla scelta dell’insegnante. Per capire se il maestro va bene o meno basta andare a lezione per 2 mesi. Se vedi che non hai veri cambiamenti vocali o peggioramenti te ne vai. C’è gente che sta lì continuando a sbagliare, ma non cambia insegnante per anni.
Oggi insegnano tutti: coristi, agenti, lattai… proprio tutti! Meglio un buon registratore piuttosto che un pessimo maestro!!

Cosa ne pensi delle molte audizioni a pagamento che ci sono in questo periodo?
Io ricordo che al massimo dovevo pagare il pianista. Per il resto non ho mai pagato niente. Mi sembra assurdo!
Già i ragazzi spendono per il treno, l’aereo, il cibo… per pagare qualcosa devi dare qualcosa. Se mi dici mi dai 50€ di iscrizione e ti assicuro un lavoro allora potrebbe funzionare. Potrei anche capire se mi dicono che devo pagare per i miei 20 minuti di audizione 10€ per il pianista, ma di più mi sembra veramente scorretto!

Come vedi l’opera in italia e all’estero nel futuro?
Va a saperlo.. ( e ride). Intanto l’opera è massacrata dai registi che hanno preso un potere eccessivo. Ricordiamoci che la figura del regista, come anche quella del direttore d’orchestra, nascono non troppo tempo fa.
Il cantante lo possono giudicare in molti perchè se canti male ci se ne accorge, mentre il direttore non lo sa giudicare spesso neanche l’orchestra oggi. Figuriamoci un regista che cerca appositamente di snaturare l’opera per prendere i fischi. Per un cantante i fischi sono un danno, per un regista sono positivi perchè richiamano l’attenzione su di lui e lo fanno diventare un personaggio innovativo. All’estero la situazione è già così, in Italia lo sta diventando…
L’opera bisogna ricominciare a farla con i bravi cantanti – che ci sono – e non con i registi!

Che cosa ne pensi dell’opera pop?
Non mi sembra siano aumentati gli spettatori a teatro e per questo dico che non mi sembra sia stato un gran successo. L’opera non sarà mai popolare. All’epoca era l’unica musica colta ed era quella conosciuta. Oggi le cose sono diverse.
Non sono assolutamente contrario a questo mix, ma non mi sembra che dopo i concertoni del “Pavarotti & friends” e altro… ci siano i teatri stracolmi.
Secondo me, l’opera pop non fa né il bene e né il male del teatro.
Come facciamo a far innamorare i ragazzi dell’opera? Attraverso il pop? No. Attraverso le scuole che dovrebbero portarti a teatro, come è successo a me. Oppure facendo i prezzi dei  biglietti bassissimi per questa categoria.
In mezzo a 200 ragazzini magari ce ne sarà uno che sarà veramente interessato e seguirà il cammino del musicista e alcuni altri saranno il pubblico di domani.

Pensi che ci siano ancora grandi voci tra i giovani?
Ce ne sono, ma o studiano male o li fanno cantare troppo. Le corde sono sempre due!
Poi bisogna dire che ci sono poche grandi voci perchè studiano meno. Ricordo che andavo a lavorare la mattina per potermi mantenere gli studi, tornavo a casa, pranzavo e poi andavo a studiare quando i miei amici si ritrovavano nel pomeriggio per giocare a poker. Se fai sacrifici allora vedi i risultati, invece se è una delle tante attività, allora non combini niente.
Il canto ha bisogno di molta dedizione.

Quali sono i tuoi progetti futuri?
Ora sto facendo Norma a Napoli, poi ho due masterclass, una a Roma ed una a Napoli.
Poi a Piacenza il Machbeth con Leo Nucci e la Anna Pirozzi [se non hai ancora letto l’intervista del soprano clicca qui], poi Aida con Metha a Mosca in forma concerto.
Successivamente molti CD in arrivo con la Decca ed altre case discografiche. Quest’anno ho anche il debutto in Boris Godunov a Varna, l’Anna Bolena ad Avignone e canterò di nuovo alla Scala per la prossima stagione.
Il prossimo anno ci sarà Attila a Modena a gennaio, poi Puritani ed altri progetti… Diciamo che per ora l’ultimo impegno è la Gioconda al Liceu di Barcellona nel 2019.


Parlare con un cantante di questo calibro in maniera così diretta e tranquilla mi dà conferma di quello che spesso ho pensato: più una persona è importante e con una lunga carriera alle spalle e meno ha bisogno di farsi grande agli occhi degli altri, dimostrando così una grande umiltà.

Ho trovato in Carlo Colombara la saggezza dell’esperienza dei suoi 30 anni di carriera e una grande voglia di condividere le sue conoscenze con i giovani (capacità e interesse che non tutti hanno!)

Come cantante, oltre che da blogger, credo che presto parteciperò ad alcune sue masterclass perchè sono sicuro che il basso Carlo Colombara possa aiutare a capire come poter affrontare il teatro attraverso suggerimenti tecnici-vocali e di vita sul palcoscenico.

Credo che le parole di artisti così importanti debbano essere lette e condivise da tutti. Se lo credi anche tu clicca il pulsante qui sotto e condividila su Facebook!

Un ringraziamento a Luca Giorgini per aver acconsentito alla pubblicazione dell’intervista.

http://www.operablog.it/

 

I DUE FOSCARI alla Scala di Milano: quando il Loggione non fa testo

    Di Federico Scatamburlo   E’ andata in scena ieri sera, 25 febbraio 2016, l’opera di G. Verdi I Due Foscari, per la prima volta quest’anno alla Scala di Milano, riservando puntualmente un contraddittorio epilogo di critiche nei riguardi dei cantanti protagonisti. A prescindere dal “gusto” personale, che, come potrebbe essere nell’ambito della moda…

Tra cielo e terra, tra sacro e profano…quando l’arte cerca il volo: Francisco Garden Art & Sculpture

Medusa m

 

Di Federico Scatamburlo

Un’artista emergente, da qualche tempo ormai, sta facendo parlare di sé in Italia: Francesco Bosco, conosciuto con il nome d’arte Francisco Garden Art & Sculpture, calabrese di nascita, classe 1977, sin dagli studi effettuati in gioventù ha fatto emergere le sue spiccate doti “d’artista”: infatti dopo aver conseguito il diploma di maestro d’arte nel 1994 e la maturità d’arte applicata (sezione oreficeria) nel 1996 a Castrovillari (CS),  si laurea anche in Discipline delle arti, della Musica e dello Spettacolo (D.a.m.s.) nel 2007, a Cosenza. Ma solo di recente ha iniziato a produrre opere di diverso genere, e le più conosciute sono, per il momento, le sue sculture.

Su di lui sono già stati scritti numerosi articoli e altrettante recensioni, con roboanti e lodevoli parole assolutamente meritate e tra i tanti, riportiamo alcune righe del critico d’arte internazionale Alfredo Pasolino:

“ Figurazioni stilizzate in sintetismo minimalista per segretezza e riserbo del simbolo criptico, nella luce tensiva lucida o rugosa, sinuosa dei panneggi a volte spigolosi, che esprimono il linguaggio poetico della mobilità, coadiuvanti la sintesi del messaggio del tema, etico, estetico, ovvero mitico, metafisico nel versante dell’onirico, dechirichiano. ”

Ma solo chi, come lo scrivente, ha avuto l’onore di conoscerlo personalmente, quando ancora la personalità dell’artista era in fase embrionale, sa che non sono necessarie grandi parole per descrivere grandi talenti. Si può dire con certezza che tutte le opere di Francisco nascono esclusivamente dal profondo dell’anima, infatti, pur essendo tutte accumunate da un fil rouge che le contraddistingue, le creazioni di questo giovane esprimono assolutamente la profondità, gli stati d’animo e il tormentato vissuto dello stesso.

Anche all’occhio meno allenato, così come alla vista dell’esteta più raffinato, appare subito evidente la necessità, la ricerca e il desiderio di librarsi nell’aria, di cercare nuovi spazi e libertà. Con particolare riferimento alle sculture, queste infondono all’osservatore la sensazione del volo, corpi che si fondono in un’unica direzione, sempre rivolti verso l’alto, pronti a staccarsi dal terreno per viaggiare liberi verso mondi inesplorati; volti quasi sempre senza viso definito, in alcuni dei quali si può forse pensare ad un autoritratto dell’autore, strutture angolari e frastagliate dai tratti spigolosi, atte a rappresentare le difficoltà della vita di tutti i giorni, ma con espressione curiosa e interrogativa, nella speranza di scoprire posti felici e rassicuranti.

Agli esordi, l’arte di Francisco parte infatti proprio dalla rappresentazione del viso umano, ma con timidezza, come un delicato bussare per non disturbare, sfociando in una piccola collezione, con la “serie dei volti”. Ma la sua arte poi evolve in un sicuro e deciso mezzo espressivo, che lo fa entrare in nuove dimensioni, in studi nuovi, che talvolta ricordano le realizzazioni di Modigliani e di De Chirico, ma assolutamente personali ed evolute, muovendosi in direzioni diverse, che sono l’arte moderna (volti bianchi), l’arte sacra e l’arte sensibile (spirit tree).

Restami accanto m

Le tematiche sono semplici e alla pronta lettura di tutti: dalla classica rappresentazione religiosa di un volto facilmente identificabile in quello di Cristo, a quella più profana che rende i corpi come angeli a volte con ali trafitte o spezzate, o addirittura senza, e tesi nella fatica di spiccare il volo.

Molto prolifico nella sua produzione, degne di nota sono le recenti sculture “Amore e psiche”, dedicata allo scultore Antonio Canova, e “Je suis Paris”, che è, come fa ben intendere il titolo, dedicata ai recenti avvenimenti terroristici a Parigi.

Amore e psiche              Je Suis Paris m

Con le sue realizzazioni ha già avuto modo di prendere parte a diverse mostre collettive e personali: significative, soprattutto, l’esposizione International Contemporary Art EXPO MI 2015  a cura di GIORGIO GRASSO, BOSMAT NIRON -Trezzo sull’Adda (MI), e il premio 2015 – Premio EXPO Internazionale della pace e dell’arte visiva contemporanea “ONCE UPON A TIME” a cura del Presidente dell’associazione organizzatrice Geom. Bruno Di Cerbo (VV).

L’ecletticità di Francisco non transita tuttavia solo nelle sculture: gli studi effettuati e le doti naturali che possiede gli permettono di esprimere la propria creatività anche nella pittura: colori brillanti e supporti inusuali, come ad esempio il vetro, sono gli elementi dominanti dei quadri che realizza,  che sprigionano le stesse emozioni delle sue sculture, qualunque sia la loro esposizione, domestica o pubblica.

Guardami

E ancora splendidi manufatti in vetro, non solo da ammirare come opere d’arte, ma da poter anche utilizzare nella vita di tutti i giorni e renderla essa stessa opera d’arte: vassoi, contenitori, oggetti di vario tipo che ricordano, con magici accostamenti di colori, la bellezza e l’armonia che sempre si trova nella natura.

Una mente idealista, quella di Francisco Garden, che materializza anima e sentimento in arte assoluta, che riflette anche quel innato gusto del bello, del raffinato, ma così personale da essere completamente estraneo rispetto ad alcune “stereotipate” opere d’arte contemporanee, spesso realizzate da artisti emergenti.

la mia carne, la mia anima m

Quest’artista dunque, con il suo stile tipicamente italiano che tutti ci invidiano, merita di essere conosciuto non solo in Italia, ma anche in Europa e oltreoceano, dove ci si augura che presto le sue opere vengano apprezzate come meritano.

Angelo Trafitto m

Mostre personali e collettive

2014 –    Collettiva -“Sanlorenzart” -San Lorenzo del Vallo (CS)

2014 –    Premio Davide Aino -Attestato di partecipazione “Associazione Culturale Picard”

2015 –    ASS. EA EDITORE -Scultura Opera “Respiro”,  Pubblicazione Volume ECCELLENZE”, Critica – Paolo Levi, Stefania Bison, Salvatore Russo, Sandro Serrandifalco.

2015 –    International Contemporary Art EXPOMI 2015 –  a cura di GIORGIO GRASSO, BOSMAT NIRON –Trezzo sull’Adda (MI)

2015 –    Collettiva – “La mia testa a suc-quadro” Trebisacce (CS)

2015 –    Esposizione sculture “Dalla Terra” Hotel Terme Spezzano Albanese per l’associazione Premio letterario Terre Lontane.

2015 –    Esposizione sculture “Dalla Terra” – Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne – con premi annessi all’evento.

Mostre Personali

2014 –    Personale – “Revelation” – San Lorenzo del Vallo (CS)

2015 –    Personale “Dalla Terra” – Critica a cura di Alfredo Pasolino -San Lorenzo del Vallo (CS)

Museo

2015 –    Collettiva d’arte Museo Civico di Altomonte (CS)

Premi

2014 –    Premio Diritto di Cronaca -Lucio Musolino -Spezzano Albanese (CS)

2015 –    Premio 2015 – Premio EXPO Internazionale Della Pace e dell’Arte Visiva Contemporanea “ONCE UPON A TIME” a cura del Presidente dell’associazione organizzatrice Geom. Bruno Di Cerbo (VV).

L’Orchestra Filarmonica di New York

Fu costituita nel 1842 ed è ad oggi la più antica orchestra newyorkese in attività. Nell’800 venne diretta soprattutto da maestri di scuola tedesca tra i quali Th. Eisfeld, C Bergmann, Th Thomas, A. Seild, che ne caratterizzarono il repertorio in senso sinfonico-romantico; nei primi decenni del ‘900 fu regolarmente diretta da G. Mahler (1909-11),…

Rusalka al Wiener Staatsoper: la ninfa che “inCanta”.

di Salvatore Margarone e Federico Scatamburlo Strepitoso successo al Wiener Staatsoper per la Rusalka di A. Dvořák, in scena il 18 febbraio 2016. Pubblico in delirio alla fine dello spettacolo con ben cinque uscite degli artisti acclamati a gran voce. Monika Bohinec e Camilla Nylund La trama dell’opera è relativamente semplice, anche se i personaggi non…

Jules Massenet: opere e memorie tutte francesi.

di Salvatore Margarone Compositore francese Jules Massenet nacque a Montaud, Saint-Étienne, 1842 e morì a Parigi nel 1912. Iniziò gli studi musicali sotto la guida della madre; a nove anni fu ammesso al Conservatorio di Parigi, dove fu allievo di Laurent per il Pianoforte, Reber per l’Armonia e A. Thomas per la Composizione. Premiato diverse…

Trovatore all’Opera Bastille de Paris: una Leonora mancata

http://www.lideamagazine.com/11013/ Di Salvatore Margarone e Federico Scatamburlo   L’11 febbraio 2016, alle ore 19.30 è andato in scena l’attesissimo Trovatore, di G.Verdi, presso il moderno teatro dell’Opera Bastille di Paris, gremito di spettatori. Pesante però l’assenza per indisposizione del soprano Anna Netrebko che doveva interpretare Leonora, tanto da far spontaneamente scoppiare un boato in sala…

Franz Schubert: il “Biedermeier” della musica a cavallo tra due secoli.

  di Salvatore Margarone Viennese, ha una breve vita, come tanti compositori romantici: nasce nel 1797 e muore a soli trentun anni, nel 1828. Figlio di un maestro elementare, professione a quel tempo di notevole rilievo, compì i suoi studi musicali nel più prestigioso collegio viennese, sotto la guida di Antonio Salieri. La sua vita,…

Catania, 5 Febbraio 2016: la Festa di S.Agata .

Come ogni anno il 5 febbraio si festeggia la patrona della città. Per i catanesi, arriva il momento piu atteso dell’anno:scendere ed inondare le strade per festeggiare S. Agata, è l’unico pensiero costante per tre giorni. Profumi, riti religiosi e profani, animano le vie della città fino all’alba del 6 Febbraio: un unicum di emozioni e…

L’Opera del settecento veneziano di Baldassarre Galuppi: uno stile unico e tutto italiano!

  di Salvatore Margarone Il Settecento è soprattutto il periodo della massima espansione, in patria e all’estero, dell’opera italiana o, più correttamente, dell’opera in stile italiano. Alle fortune dell’assolutismo si accompagna un incremento del mercato operistico: con la sua magniloquenza l’opera corrisponde perfettamente a quell’esigenza  di prestigio culturale che il modello di Versailles ha diffuso…

La Poesia e le Arti sorelle

di  Nuccia Miroddi Le arti non conoscono barriere, steccati, non sono monadi chiuse, ma presentano affinità, corrispondenze. Diverso è lo strumento della comunicazione: parola-poesia, suono-musica, colore – pittura, movimento-danza, ma comune è l’oggetto: reale, fantastico, emotivo, affettivo, storico, sociale; comune l’impulso creativo del sentire; uguali le finalità: addolcire, dirozzare gli animi, educare ai buoni valori,…

ATMOSFERE INUSUALI E COINVOLGENTI

Recensione recital del 9 gennaio 2016 presso il Teatro Comunale di Ferrara Mara Paci, Soprano Salvatore Margarone, pianoforte Recensione di Federico Scatamburlo http://www.lideamagazine.com/atmosfere-inusuali-e-coinvolgenti-recensione-del-recital-di-salvatore-margarone-e-mara-paci-a-ferrara/

Comunicato Stampa Teatro Comunale di Ferrara

Sabato 9 gennaio, ore 17 – Ridotto del Teatro    Salotto Incanto Appuntamento a cura del Circolo Frescobaldi Amici della Musica, sabato 9 gennaio alle 17 al Ridotto del Teatro.  La popolare soprano cittadina Mara Paci e il pianista e musicologo Salvatore Margarone proporranno al pubblico un pomeriggio vocale all’insegna della ricchezza culturale e varietà…

InCanto Chopin: il nuovo spettacolo teatrale ispirato al “Poeta del pianoforte”.

  By Salvatore Margarone   Come è noto Fryderyk Chopin (1810-1849) ha un posto indiscusso tra i compositori che hanno fatto la Storia della Musica. Nulla di più vero, infatti i suoi componimenti fanno parte dei programmi di sala dei più grandi pianisti che si ascoltano in giro per il mondo; Ballate, Notturni, Preludi, Scherzi,…

Sergej Rachmaninoff: il “Romanticismo” intramontabile della sua musica.

    di Salvatore Margarone Com’è ben noto, la Storia della Musica ha radici antichissime e, per facilitare la comprensione della sua evoluzione,  è prassi confrontare e rapportare ad essa i periodi storici letterari. La musica, però, viaggia su un doppio binario e affianca, oltre alle epoche letterarie che ben conosciamo, anche l’arte della composizione,…

Omaggio a Tito Schipa nel cinquantesimo anniversario della morte

  di Salvatore Margarone   This year we celebrate the 50th anniversary of Tito Schipa’s death. In order to not forget him, we would like to remember Tito Schipa by running briefly through his life and career and telling some titbis. Tito Schipa was born Raffaele Attilio Amedeo Schipa in Lecce (a town in the…

La Giovanna d’Arco Verdiana alla prima della Scala : Un successo inaspettato!

di Salvatore Margarone Inaspettata splendida prima alla Scala di Milano per l’avvio di questa stagione 2015/2016. Questa sera si è compiuto il miracolo nel teatro d’opera più famoso al mondo. Un teatro stracolmo attendeva  l’inizio di quest’opera, che ha avuto qualche intoppo a seguito della rinuncia del baritono Carlos Álvarez, nel ruolo di Giacomo, per indisposizione…

“Cinema” : I Nuovi soundtrack di Andrea Bocelli

  di Salvatore Margarone   Andrea Bocelli ha pubblicato il suo ultimo CD realizzato in studio per la Sugar dal titolo “Cinema”. Le 16 tracce che lo compongono sono revival rimaneggiati da soundtrack di film passati alla storia come capolavori del cinema; ma di capolavoro non si può parlare invece di questo CD, in quanto,…

I Liederkreis op. 39 di R. Schumann: l’attrazione verso il demoniaco e lo sconvolgimento dei sensi.

by Salvatore Margarone   Il ciclo di lieder “Liederkreis op.39” di R. Schumann su testi di  Eichendorff fu composto nel   maggio del 1840, il cosiddetto “Jahr der Lieder” anno in cui nacquero 138 composizioni liederistiche, scritte con un ritmo serrato in un anno d’immensa creatività del musicista. La scelta dei testi da musicare rivela una…

Erik Satie: l’artista bohémien per eccellenza!

Nuovo articolo pubblicato su : www.lideamagazine.com di Salvatore Margarone   Quando si parla  di “Artista”, in genere, si è soliti pensare ad una persona che vive in un mondo tutto suo, senza tante regole, o al contrario forse con troppe, che fa una vita sregolata, dissoluta e inaccettabile dalla società per diversi motivi. Beh, non…

Il Mondo poetico di Richard Strauss: dalle esperienze nazionalistiche alla messa in musica dei sentimenti.

di Salvatore Margarone Lo scorso anno 2014 si celebrava il 150° Anniversario della nascita di uno dei più grandi compositori che la Storia della Musica abbia conosciuto. Vissuto a cavallo di due secoli e tra le due Guerre Mondiali, produsse composizioni indimenticabili di alto valore musicale. Richard Strauss (Monaco di Baviera 1864 – Garmish 1949)…

“PREMIO RIGOLETTO 2015” A DESIREE RANCATORE

“PREMIO RIGOLETTO 2015” A DESIREE RANCATORE by Salvatore Margarone Si è svolta lo scorso 26 Settembre alle ore 21, al Teatro Bibbiena di Mantova, la serata di premiazione dedicata al soprano palermitano Desirée Rancatore, che ha ricevuto il “Premio Rigoletto 2015” con la seguente motivazione: “A Desirée Rancatore, per il grande talento e la professionalità…

Franz Liszt: L’Ungherese Virtuoso Del Pianoforte.

di Salvatore Margarone Franz Liszt nasce a Raiding, Ungheria, nel 1811, compositore e pianista virtuoso si distinguerà dai coevi per le sue spiccate doti musicali, divenute oramai memorabili. La sua vita è uno dei romanzi più emozionanti della storia della musica: virtuoso senza pari in tutto il corso della sua vita, soprattutto in gioventù, fu circondato…

L’Ottocento tra Classicismo e Romanticismo: Ludwig van Beethoven

    by Salvatore Margarone Ludwig van Beethoven (1770-1827) è uno dei casi più complicati della storia della musica: cronologicamente collocato in piena epoca classica ma con spirito per eccellenza romantico. La sua musica, ancora su forme tipicamente tradizionali per l’epoca (Sinfonie, Concerti, Sonate, Quartetti , ecc…), è imbastita di quel romanticismo che avrebbe preso…

Leonard Bernstein (1918 – 1990) 25° anniversario della morte. Musicista, compositore, direttore d’orchestra.

  by Salvatore Margarone   Per ricordare il grande Compositore e Direttore d’Orchestra scomparso venticinque anni fa, vogliamo tracciare la sua vita e le tappe professionali che hanno lo visto protagonista indiscusso del xx secolo. Leonard Bernstein (Lawrence, Massachusetts, 1918) è stato un compositore, direttore d’orchestra, critico, pianista e divulgatore statunitense. Allievo di Walter Piston…

RICHARD STRAUSS: LA FORZA ESPRESSIVA DELLA MUSICA

di Biancamaria Faggin Musica e Letteratura dal vivo nell’evento culturale che ,il 1 agosto 2015, ha attirato un gruppo consistente di appassionati nella Libreria Mondadori di Piazza Insurrezione a Padova. Il Maestro, Salvatore Margarone, ha scritto il saggio “Richard Strauss. Uomo e musicista del suo tempo”, edito dalla Casa Musicale Eco.  Un testo che, in…

-Richard Strauss – Uomo e musicista del suo tempo

Lo scorso anno 2014, esattamente un anno fa, usciva il mio ultimo libro “Richard Strauss – Uomo e musicista del suo tempo” edito dalla Casa Musicale Eco di Monza. In occasione del 150° anniversario della nascita di questo mirabile compositore, ho voluto sfidare me stesso in questa impresa… direi che mi è riuscita, visti i…

“TRA PONTE E SELCIATO”

“TRA PONTE E SELCIATO”  raccolta poetica di Marina Agostinacchio di Biancamaria Faggian Marina Agostinacchio dedica la raccolta di testi poetici “Tra ponte e selciato” alla madre che la lasciò adolescente, ma già con tanti vissuti radicati nel cuore. Scrive ventisei poesie attraverso le quali “libera” dalla “prigione della morte” il ricordo di lei, restituendole una…

Johannes Brahms: la ricerca di uno stile.

By Salvatore Margarone Johannes Brahms (Amburgo 1833 – Vienna 1897) è tra gli illustri compositori tedeschi del XIX secolo. Dai primi rudimenti musicali appresi dal padre, suonatore di contrabbasso, passò velocemente allo studio del pianoforte con F.W. Cossel. La sua capacità di apprendimento nel campo musicale gli permise, sin da giovanissimo, di guadagnarsi un posto…

Antonio Vivaldi: il “Prete Rosso” padre della Sinfonia

Antonio Vivaldi: il “Prete Rosso” padre della Sinfonia di Salvatore Margarone   Antonio Lucio Vivaldi (Venezia 1678 – Vienna 1741)  fu compositore e violinista italiano del periodo Barocco che, grazie al suo abbondante lavoro, esercitò una forte influenza sullo sviluppo musicale dell’epoca e portò ad un consolidamento stilistico di una delle forme musicali più in voga…

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