ANCORA UNO STREPITOSO “ROBERTO DEVEREUX” A MOSCA CON M.DEVIA E F.LANZILLOTTA

di Salvatore Margarone e Federico Scatamburlo

Anche in forma di concerto l’esecuzione di quest’opera, pietra miliare del repertorio operistico italiano, ha fatto centro: Tchaikovsky Concert Hall di Mosca gremita per il Roberto Devereux di G. Donizetti  il 2 aprile 2016.

Francesco Lanzillotta ha diretto la splendida Novaya Rossiya Symphony Orchestra con grazia ed eleganza impagabili. Vedere mimare con le labbra l’intero libretto dell’opera è cosa molto rara nei direttori, i quali tendono invece a seguire maggiormente solo le orchestre. Francesco no, ama l’opera e si vede anche da questo.

Un Direttore, Lanzillotta, che è attento ai cantanti e ha seguito fedelmente la partitura donizettiana, mai rimaneggiando con tagli o cose simili le varie parti. Attentissimo ad ogni singolo strumento orchestrale e ad ogni singolo interprete.

Ha seguito il canto ed il fraseggio in un modo unico, con una gestualità pulitissima e precisa.  Sa esattamente quello che vuole ottenere da un’orchestra, che in questa occasione non si è risparmiata nel seguirlo con una perizia che le nostre orchestre italiane possono solo invidiare.

Chi ha assistito a questa serata non può che aver tratto solo dei grandi insegnamenti: basta aver udito i colori e le sfumature orchestrali che ne sono emersi (che anche  un orecchio meno attento poteva cogliere),  per capire di cosa stiamo parlando.

Francesco Lanzillotta

Francesco Lanzillotta

La “Regina”, lei, unica e sola, Mariella Devia, in splendida forma nel suo elegantissimo e raffinato abito da sera nero, ha donato se stessa impartendo una  grande lezione con la sua esecuzione: la linea di canto, sempre impeccabile e precisa, con un legato invidiabile, fiati lunghissimi e ben gestiti, arriva diritta  all’uditore ipnotizzato dal carisma che la sua voce trasmette.

Anche senza i costumi di scena interpreta e dona se stessa a questa Elisabetta donizettiana, che le si addice nel timbro e nel carattere; donna apparentemente rigida, si abbandona alle sue pene d’amore  e  cede il suo regno distrutta dal dolore.

Per anni Mariella Devia è stata tacciata ingiustamente di non essere molto espressiva; cosa dire adesso? Dall’alto del suo “trono” fa sentire la sua voce ad un “reame” che non può che piegarsi a cotanta regalità!

Voce squillante, piena, rotonda, filati unici, voce di petto, equilibrio ed omogeneità nel registro, una combinazione vincente nella vocalità della Sig.ra Devia, che nella sua semplicità femminile riesce a tramutarsi in qualcosa di indescrivibile.

Giustamente osannata alla fine dello spettacolo la platea si alza in piedi e la omaggia di mazzi di fiori, come è giusto che sia quando si è  davanti a Sua Maestà, la regina del Bel Canto Italiano!

Mariella Devia

Bravissimi i suoi compagni di viaggio. Il mezzosoprano Nancy Fabiola-Herrera, con splendida voce calda, potente, dà una bella interpretazione di donna che viene ferita due volte in quest’opera; la sua voce risulta pronta a qualsiasi sbalzo di registro si presenti in partitura, e, in modo raffinato e aggraziato, ha infuso nella sua Sara il dolore e il pathos in dosi perfette per il personaggio, con equilibri pregni di gusto e conoscenza della tecnica vocale.

Nancy Fabiola-Herrera

Così pure ottimo il Roberto interpretato dal tenore Edgaras Montvidas, dalla calda voce lirica, bellissima dizione, buon gusto all’italiana nel porgere la parola al servizio del canto, che risulta morbido ma incisivo nel contempo e che migliora sempre più man mano che ci si addentra nella partitura.

Edgaras Montvidas

Bravo anche il  Conte di Nottingham, il baritono Konstantin Shushakov, vagamente “freddo” inizialmente, ma che si è poi calato brillantemente nel ruolo, con una calda e piena voce baritonale, che ha affascinato e conquistato la platea.

Konstantin Shushakov

Lo stesso dicasi per gli altri artisti della serata, Boris Rudak (tenore), Oleg Tsybulko (basso), Igor Podoplelov (basso-baritono) che hanno completato egregiamente il cast di questa splendida esecuzione, e grazie anche alla brillante cornice fornita dal  Grand Choir “Masters of Choral Singing”.

Questo dunque quel che accade quando sono riuniti grandi artisti e professionisti della musica e del bel canto: impagabili emozioni da uno spettacolo di successo.

Foto by Federico Scatamburlo

Gaetano Donizetti – “Roberto Devereux”

April 2, 2016, starts at 7 p.m.

Tchaikovsky Concert Hall

Program:

Donizetti
Opera “Roberto Devereux

 

 

2 comments for “ANCORA UNO STREPITOSO “ROBERTO DEVEREUX” A MOSCA CON M.DEVIA E F.LANZILLOTTA

  1. Silvia
    3 aprile 2016 at 7:59

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: